Come anticipato nell'ultimo post, proseguo nel parlarvi un po' delle mie ultime letture. Dopo aver parlato di un "classico" Stephen King, cambiamo completamente argomento e veniamo ai videogiochi. Chi mi segue sa che negli ultimi tempi mi è presa un po' una febbre del videogioco. Ma non di quello qualsiasi, quello "retro" (eh che volete, ho una certa età!). Questa febbre non si traduce tanto nel giocare ai videogiochi, anche per mancanza di tempo, quanto piuttosto nella voglia continua di leggere e ascoltare tutto ciò che riguarda l'argomento.
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lunedì 31 agosto 2026
venerdì 30 gennaio 2026
Devi fare ciò che ti fa stare bene
Che, per essere precisi, è una citazione da una canzone. Una canzone di uno dei miei cantautori preferiti, Caparezza. Toh, beccatevi pure un'immagine dal videoclip.
Perché questo titolo? Ora ci arriviamo.
mercoledì 22 ottobre 2025
Vita di videogiochi
Avevo segnato questo libro sulla mia reading list già da un bel po' di tempo, e infine è arrivato il suo turno. E, come immaginavo, non mi ha deluso, anzi, mi è piaciuto proprio parecchio. Mi piaceva già dalla copertina. Trovo quel "memorie (a 8 bit)" un discreto colpo di genio. E durante la lettura il piacere non ha fatto che aumentare. Pagina dopo pagina, e foto dopo foto, Ivan Venturi, pioniere dello sviluppo di videogiochi in Italia, ci riporta indietro al tempo dei mitici home computer Commodore. Ma, soprattutto, ci porta dietro le quinte di quei computer leggendari; ci mostra il lato "oscuro", cioè mentre noi eravamo semplici "usufruitori" delle magie degli 8 bit, lui ci racconta cosa significava essere uno sviluppatore, programmarli, ci racconta come la sua passione e il suo talento si sono trasformati in un lavoro e in un'avventura che lo ha portato a essere tra i protagonisti della scena videoludica italiana più importante dell'epoca, forse la prima, ovvero Simulmondo.
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