mercoledì 29 luglio 2015

E buone vacanze

Ogni blog che si rispetti, nel periodo estivo, augura le buone vacanze ai suoi lettori. Non posso esimermi dunque da questo gesto di galateo. Certo non so ancora se ci sia effettivamente qualcuno che segue questo blog, forse sono come la solitaria particella di sodio della pubblicità dell'acqua Lete che gridava "C'è nessunoooo?". Ma voglio essere ottimista e credere che là fuori ci siano migliaia di lettori che aspettano come il vangelo i miei post pieni di ispirate parole e ricchi del Verbo che indica loro la strada da seguire.

giovedì 16 luglio 2015

Documentarsi

Un lavoro sommerso, eppure enorme, dello scrittore, è quello di documentarsi. Documentazione è una parola che potrebbe suggerire un qualcosa di noioso, lungo, insomma ben lontano dall'idea di scrittore che ha la gente comune (che non sa cosa significa davvero scrivere). In realtà è un lavoro sì lungo, eccome, può diventare mastodontico in certi casi, e può prendere anche ben oltre la metà del tempo necessario per scrivere un libro. Ma è fondamentale.

venerdì 26 giugno 2015

La madre dei mostri

La madre dei mostri è la mente degli scrittori. È sempre in subbuglio, sforna in continuazione idee, immagini, situazioni, frasi o addirittura semplici parole e comincia a ricamarci su, e ti viene la voglia irrefrenabile di scrivere.

Gli scrittori sono pieni di idee. Letteralmente. Hanno la testa che scoppia, invasa dall'immaginazione. Sì ma perché "mostri"? Stephen King, ricordando quando era giovane, dice che riguardo la scrittura dei romanzi si sentiva imprigionato, legato alla storia a cui lavorava come in un matrimonio. Ti sposi una donna e devi rimanere sempre con lei, non puoi andare appresso alle altre. E lui si sentiva frustrato perché era costretto a lavorare solo su quella storia, mentre la sua mente sfornava centinaia di idee ogni giorno, a cui però non poteva dare retta.

lunedì 1 giugno 2015

Porci inglesi e cagne italiane

Tra i vantaggi dell'avere un figlio c'è quello meraviglioso di potersi guardare i cartoni animati. Ogni nerd che si rispetti, infatti, sa che i cartoni non sono roba per bambini, ma una forma di narrazione più che degna di rispetto; e come tutte le narrazioni può essere diretta ai bambini o agli adulti. Poi ci sono quei casi particolarmente ben riusciti dove i risultati sono apprezzabili sia dai bambini che dai grandi (Miyazaki, per dirne uno). Sono un maledetto quarantenne con la nostalgia dei bei tempi andati, quando potevo passare le giornate a godermi robottoni e compagnia bella e Supergulp e vabbè ora basta che mi vengono i lacrimoni... Insomma grazie a mio figlio ho la possibilità di immergermi in questi cartoni moderni, mondo per me, fino a poco tempo fa, sconosciuto.

lunedì 20 aprile 2015

Il mestiere dello scrittore

Leggendo articoli sulle varie riviste e siti che frequento mi imbatto spesso nelle biografie di scrittori italiani. Per essere precisi scrittori di Fantastico, dato che quello è il lido dove più spesso approdo, navigando in questo mare nostrum monstrum che è la rete. Quindi, tanto per capirci, non parliamo di gente tipo Camilleri o Eco, bensì di gente che predilige la scrittura cosiddetta "di genere". Intendo quindi fantascienza, fantasy, thriller, horror, insomma la narrativa che preferisco.

lunedì 13 aprile 2015

Il Tempo

Oggi ho avuto una visione folgorante: ho capito come passerò il tempo da vecchio. Avete presente quel che fanno i vecchi oggi, no? Sistemano le loro cose, le loro collezioni a cui non hanno potuto dedicare tempo in gioventù: i libri, i francobolli... le foto! Ecco, io oggi stavo sul mio fido Gandalf (l'iMac) e stavo considerando che ho una quantità spropositata di foto digitali da sistemare, importare, correggere, raggruppare. Per non parlare dei video (ma noi vecchi diciamo filmini) su cui avevo iniziato a lavorare, montandoli e aggiungendo effetti speciali. E anche quelli rimasti a metà.

sabato 28 marzo 2015

Ritorno agli '80


Eh sì, ci siamo. Quella che vedete qui sopra è la folle copertina che mi sono fatto da solo spendendo svariato tempo (molto svariato!) su Gimp, quella cosa tipo Fotosciòp però gratis. La copertina è fuori di testa, e proprio per questo è perfetta per questo nuovo romanzo. Ma andiamo di quarta di copertina ufficiale, e ci rivediamo subito dopo per un commento più approfondito, dove vi spiegherò se questo libro fa per voi o no!

Dario Galli è un informatico che si risveglia nella Roma degli anni ’80, ma non ricorda come né perché. Solo che le cose sono un po’ diverse da come le rammenta lui… I personaggi di fantasia dell’epoca sono reali, e per qualche oscuro motivo vogliono la sua pelle! 
Con l’improbabile aiuto di due nerd dovrà cercare di salvarsi e trovare il modo di tornare nel futuro. 
Preparatevi a vivere il viaggio nel tempo più assurdo e divertente nella storia della fantascienza!