martedì 3 maggio 2016

Per scrivere si deve vivere


Vediamo un po' di spiegare il concetto qui sopra. In questi giorni stavo facendo delle considerazioni sul fatto di essere padre. È un'esperienza veramente travolgente, qualcosa che probabilmente nemmeno un libro intero potrebbe raccontare, figuriamoci poche frasi su un blog.
Mi limito solo a sottolineare alcuni aspetti. La cosa incredibile è l'intensità, la quantità e la varietà di emozioni che comporta un figlio. Mai nella mia vita ho provato sentimenti così diversi nello stesso arco di tempo, e di una tale ricchezza.

domenica 3 aprile 2016

Odio la fretta

È anche per questo che il blog si aggiorna di rado. Anche per altri motivi, impegni familiari, priorità su altre cose, ma non voglio tediarvi. Il fatto è che stavo riflettendo in questi giorni proprio su questa cosa: la fretta. Tempo fa ho letto un breve articolo di Michele Serra, quelli che scrive su Repubblica, che mi ha onestamente scioccato, perché mi ci sono specchiato dentro perfettamente, mi ha colpito e spinto a riflettere. Cosa rara, di questi tempi, un articolo che ti fa riflettere. Ancora più rara che sia un articolo di Repubblica, che ormai è diventato un router di bufale e meme idioti. Lode a Serra.

martedì 2 febbraio 2016

Buon 2016! Ehm...

Come febbraio? Come sarebbe a dire che siamo già a febbraio? Che fine ha fatto gennaio, la befana, il capodanno? Ah, è passato da un mese, eh. Mmm... Ok ok ho capito. Eh lo so, che ci volete fare, devo aggiornare il sito più spesso. Cioè metti che uno trova uno dei miei libri in giro, oppure sull'internetto, vede che l'autore ha un sito, ma non risulta aggiornato, poi pensa che questo non è affidabile, che sia un sito morto, e di conseguenza magari è morto pure l'autore, insomma non è bello.

sabato 19 dicembre 2015

È Natale, si può fare di più

Diceva un noto spot. Che non so se facciano ancora, già non guardo la TV, e ultimamente frequento solo Rai Yo-Yo a causa delle preferenze televisive del mio capo-famiglia. Che poi "ultimamente" vuol dire tipo due anni e mezzo.
Roba che ho ancora in coda da vedere i blockbuster di due anni fa e devo ancora iniziare la terza serie del Trono di spade e parlo con terrore con i miei amici per paura degli spoiler, ma non dell'ultima puntata... di cose trasmesse un anno fa! E poi... POF eccoci nel 2015 e ora sta per uscire Guerre Stellari (guai a voi se lo chiamate Star Wars, anglofili del cavolo!). E il mondo corre e io appresso col fiato corto. Che poi ragazzi si tratta di scelte; il tempo libero ormai è quasi nullo e allora bisogna fare delle scelte dolorose, decisioni difficili che può capire solo un nerd, che mia moglie giustamente penserà poverino ma questo quando cresce, che ha una moglie e un figlio. Scelte tipo o vedere i film o dedicarti alla lettura e (santocielo quanto sei indietro con quel progetto) alla scrittura.

martedì 3 novembre 2015

Me la canto e me la suono

Ho scelto di pubblicarmi da solo. Sono un cosiddetto self-publisher, o autore indipendente, indie, insomma quella robaccia lì (robaccia più che altro secondo l'opinione di gran parte degli editori). Perché?
Innanzitutto per la grande libertà. Libertà di scrivere quello che voglio, nei tempi che voglio, nel genere che voglio.

giovedì 10 settembre 2015

La voglia irrefrenabile

Ok. Ora che vi ho attirato con un titolo un po' pruriginoso (per non parlare dell'immagine...) chiariamo che la voglia di cui parlo non è quella. Si tratta invece del desiderio ossessionante che ti prende di scrivere. Sì, perché quando scrivi è questo quello che senti spesso, in certi momenti della giornata. Chi scrive ha un bisogno fisico di scrivere, a un certo punto. Qualcosa che se non accontenti cominci a scalpitare, diventi nervoso, dormi male e vieni assalito dai sensi di colpa.

mercoledì 29 luglio 2015

E buone vacanze

Ogni blog che si rispetti, nel periodo estivo, augura le buone vacanze ai suoi lettori. Non posso esimermi dunque da questo gesto di galateo. Certo non so ancora se ci sia effettivamente qualcuno che segue questo blog, forse sono come la solitaria particella di sodio della pubblicità dell'acqua Lete che gridava "C'è nessunoooo?". Ma voglio essere ottimista e credere che là fuori ci siano migliaia di lettori che aspettano come il vangelo i miei post pieni di ispirate parole e ricchi del Verbo che indica loro la strada da seguire.